|
Home
Artisti
Cont@tti
|
Galleria
BENVENUTI
FEDERIGHI Francesco (
Lucca, 1973 )
opere
>>
Diplomato al Liceo Artistico Statale di Lucca nel luglio del 1993.
Lunga esperienza lavorativa come disegnatore a matita, collaborando anche con case editrici e settimanali prestigiosi come “ Max”, “TV Sorrisi e canzoni”, “L’Espresso”, “Il Tirreno”, che lo definì anche “l’erede di Mulatier”.
Pensieri dell' artista:
La mia pittura è una voce che grida, grida forte all’ indifferenza, una testimonianza di verità…niente è più severo della verità, ma anche liberatorio…
Ogni volta che finisco un dipinto, lo guardo e mi chiedo come posso aver superato certi “ostacoli pittorici”, poi però non mi rispondo, rischierei di rimanere “imprigionato” …
Il vero Artista non è nient’ altro che un’ involucro in cui Dio ha messo dentro questa “magia” per rappresentarlo al meglio, basti osservare l’ opera di “Michelangelo”…
La vita è strana; ti prende, ti porta, ti toglie, ti trascina, ti ferma, ti chiude, ti apre, ti fa bene, ti fa male, ti assapora, ti fa soffrire, ti fa godere, ti regala, ti sputa, ti insulta, ti acclama, ti enfatizza, ti indebolisce, ti da forza………………ti da la morte…a me ha regalato il modo migliore per eluderla, l’Arte…
“La società è ormai delirante, sta collassando rapidamente…lo voglio testimoniare prendendo a “sassate” gli schemi pittorici contemporanei colmi di perbenismo ipocrita, falsità, e terribile angoscioso concettualismo…
Picasso definito padre dell’ Arte moderna…ma finirei col dire anche “Distruttore Inconsapevole” dell’ Arte Vera…
L’ incomprensibile dramma della vita, rappresentato da un comprensibile gesto del pennello…
Dare importanza e onore a tutto quello che dipingo, anche fosse "apparentemente" la cosa più insignificante........
"Quando ho finito di dipingere delle persone mi aspetto che puzzino come persone vere" con tutta la loro umanità e miseria che ci accumuna tutti...Quando guardo la pittura contemporanea, molto spesso non sento nemmeno la "puzza" di olio.......................... |